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    DIMARO - LAVIS: 2 - 1

    di dam (12/05/2008 - 14:10) |

    E' domenica 11 maggio: in una giornata in cui nella massima serie ogni conto rimane aperto alle sorprese, nel girone B di prima categoria i conti sembrano quasi chiusi alla promozione ma rimangono in ballo per le posizioni del podio e per un posto fra le retrocesse. In questo contesto il Dimaro scende in campo in una giornata non ancora estiva e su un terreno che a prima vista compare come un paio di pantaloni ben rappezzati: ciocche qua, ciocche la, terra, sabbia, erba scura, erba chiara, macchie e quant altro vogliate immaginare...

    La formazione torna assai stabile e soprattutto si rivedono in lista ben 18 giocatori sani, abili, arruolati: fra gli undici diretti dal solo mister Stanchina quest'oggi compare Serra, Mengon, Dallatorre, Panizza, Baggia, Ramponi, Maftei, Guarnieri, Mochen, Fantelli e Largaiolli. In panchina si rivede Vender con Betta e Menapace, Bollino, Albasini, Maftei Jr. e Largaiolli Senior. La partita parte su bei ritmi con un giovane Lavis ben appostato con un 4-4-2 pronto ad innescare gli inserimenti delle proprie cabarbie fascie. Da azioni di questo tipo nascono le prime incursioni degli ospiti sulle quali Serra si dimostra attento. Neanche alla mezz'ora Mochen è costretto ad uscire causa una botta rimediata al proprio ginocchio: entra così Albasini (tenuto a riposo per affaticamento). Ed è circa alla mezz'ora che il Dimaro sblocca il risultato: Fantelli si libera magistralmente al limite dell'area e scossa una biglia che viene deviata in porta dal difensore lavisano: è il goal del vantaggio di casa. Si esce così per quindici minuti di pausa e si rientra senza alcun cambio fra i titolari. Le azioni si contrappongono da una porta all'altra ma senza particolari situazioni ad impensierire la retroguardia solandra. E' ancora il Dimaro a portarsi in avanti in un contropiede in cui sulla respinta breve del poriere su tiro di Largaiolli, di nuovo Fantelli è rapace nell'infilare la rete del due a zero.Nel corso del tempo entra Betta per Maftei mentre Vender rileva Largaiolli; la squadra si difende così da numerose azioni del Lavis ora prepotentemente sbilanciato in avanti. su una di queste azioni giunge così il goal del due a uno. Il Dimaro però si difende bene e nulla alla cronaca si agigunge più. Altri tre punti e d una striscia positiva davvero importante per la squadra di casa che raggiunge i 41 punti ed una solitaria posizione sul gradino basso del podio...

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    DIMARO - ALTA ANAUNIA 1-0

    di dam (08/05/2008 - 14:24) |

    Domenica 04 maggio - Dimaro - Campo Comunale: il Dimaro si appresta a scendere in campo con l'Alta Anaunia dopo la batosta infrasettimanale ricevuta da parte della prima in classifica Anaune che, sfruttando ingenuità difensive, sbadatezze e superficialità sopra il limite, gli infilava ben cinque pesanti reti...(!)

    Domenica la squadra appare assai stravolta: mancano all'appello nella lista dei disponibili Dallatorre, Panizza A. , Mengon, Baggia, Betta, Maftei, Menapace e Panizza D.... Lo staff tecnico sfruttando tutti i presenti e richiamando anche giocatori assenti da tempo si affida ai seguenti Undici di partenza: Serra, Migazzi, Vender, Largaiolli, Albasini, Mochen, Ramponi, Guarnieri, Maftei Jr, Fantelli e Largaiolli (disponibile in panchina come jolly il solo Bollino S.). La partita parte su ritmi assai blandi con un Dimaro deciso a vincere ed un Alta Anaunia non disposta a perdere causa una classifica assai troppo deficitaria ed una posizione assai minacciosa. Nel corso del primo tempo ci prova in azione d'attacco Mochen che con un colpo di testa centra il palo alle spalle del portiere; in seguito su un buon disbrigo fra i difensori, Largaiolli D. colpisce l'incrocio dei pali. Finisce in attacco la prima parte del match ed in Dimaro rientra in campo dopo la pausa con Baggia e successivamente Mengon a sostituire Maftei Jr e Vender. La squadra di casa attacca a più battute con Fantelli e con le spinte delle corsie esterne di Guarnieri e Mochen ma il vantaggio non giunge immediatamente. Si attende fin dopo la mezz'ora quando Baggia lancia Largaiolli che con un preciso "tocco sotto" infila il portiere noneso. L'Alta Anaunia si affida così all'arembaggio finale ma è Serra in più ripetute a negare il goal del pareggio con alcuni decisivi interventi plastici a difesa della propria porta. C'è spazio infine all'entrata di Bollino in qualità di centroavanti di peso con Fantelli pronto a scalare sulla linea di centrocampo. Nulla più accade ed il Dimaro archivia così una preziosa vittoria di misura che lo conduce da solo al terzo posto in classifica con l'auspicio di mantenere stretta tale posizione fino alla fine del campionato; solo tre partite mancano al termine di un'annata in cui gli infortuni e le assenze hanno fatto sicuramente da protagoniste negative... Alla prossima.

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    DIMARO - BASSA VAL DI SOLE: DA 0 a 3 A 5 a 3 ...!

    di dam (28/04/2008 - 14:25) |


    Domenica 27 aprile: il derby di valle va in scena a Dimaro con la squadra paesana e quella della Bassa Val di Sole pronte a contendersi un prezioso terzo posto ed una eventuale classica euforia campanilista in caso di vittoria. Divise bianche del Bologna per la squadra di casa mentre rosse per gli avversari: così si presentano stilisticamente in campo gli undici sfidanti dinanzi ad un pubblico molto numeroso e con l’altoatesino arbitro giunto per l’occasione dalla rinomata e fiscale sezione di Bolzano. Il Dimaro manda in campo Serra col terzetto Mengon-Dallatorre-Panizza sulla linea difensiva, Panizza D. e Guarnieri sulle laterali, Betta-Baggia-Albasini centrali e Fantelli-Largaiolli per il duo d’attacco. Si rispetta a centrocampo un minuto di silenzio in dedica al giovane calciatore del Mori deceduto dopo un banale e fatidico scontro di gioco; dopo l’applauso di saluto non c’è più tempo per pensare a chissà che perché il match solandro deve avere l’atteso inizio. I padroni di casa partono con fraseggiamenti che li conducono alla conclusione circa un paio di volte mentre la Bassa risponde soprattutto con lunghi lanci volti a pescare a fil di area i propri attaccanti Chiesa e Pedrotti. Proprio su una palla al limite e su un contrasto di gioco, l’arbitro si prende la responsabilità di fischiareun rigore nei confronti degli ospiti su stupore dei locali che –presumendo una gamba tesa- si attendevano almeno una eventuale punizione a due in area come regolamento cita. Chiesa dal dischetto calcia fuori ed il gioco riprende sul pari. La Bassa però gode di dieci munti di gloria: su punizione da zona defilata l’incomprensione difensiva le offre il goal del vantaggio mentre di li a poco su una alzata difensiva generale nel rispetto della tattica del fuorigioco l’arbitro fa proseguire ed è Ghirardini a sbucare ed inserirsi fra le linee per realizzare il goal del raddoppio… Il Dimaro reagisce con diversi contrattacchi che lo vedono giungere dinanzi al portiere più volte ma senza riuscire a punire come dovuto; su un contropiede partito da un lancio lungo offensivo, Chiesa stoppando di buon modo spiazza la difesa ed il portiere portando ad un prezioso vantaggio di tre a zero. Per il Dimaro è uno smacco pazzesco e nel tempo che manca alla prima chiusura di match cerca di reagire portando le proprie linee all’attacco e riuscendo a catturare un prezioso rigore fischiato per un fallo a tergo su Guarnieri: Fantelli dal dischetto trasforma ed il vantaggio si riduce. Il primo tempo finisce e…. cosa sia accaduto negli spogliatoi nel tempo di riposo…. non è dato farlo sapere ai cari lettori: fatto sta che il Dimaro che riassapora l’erba del proprio campo nel secondo tempo è….tutta un’altra storia. Bastano solo due minuti a portare la squadra di casa all’attacco: su lancio cronometrato Largaiolli infila il portiere ma si vede fischiare però un dubbioso fuorigioco. Ma di li a poco, su una corta respinta difensiva della Bassa, Betta prepotentemente infila a rete una palla imprendibile per l’abbagliato portiere maletano: il vantaggio così si riduce a tra e due. Il Dimaro ci crede e preme facendo nel contempo diga a centrocampo: i lanci sono ora per Fantelli che al centro dell’area in più occasioni si disbriga elegantemente fino alla volta buona: cross laterale è "incornata alla Pumpi" che conduce in modo spettacolare la partita sul tre a tre. La Bassa tenta di innescare più volte una reazione ma i reparti del Dimaro si chiudono bene: dietro ci si difende ed a centrocampo e sulle pedine esterne si chiudono fisicamente gli spazi. La partita così prosegue: Baggia anticipa Meneghini su un vano tentativo di impostare l’azione, cavalca poi verso la porta servendo Largaiolli che, bene appostato, infila un incredulo quattro a tre. Ora la squadra di casa non può che gestire il tempo rimanente: circa una quindicina di tesi minuti di gioco. (Nel frattempo entra anche il giovane Ramponi per Panizza D). La Bassa prova a sfondare con lanci lunghi inserendo con alcuni cambi più giocatori offensivi per tentare l’arrembaggio ed il tutto per tutto. Ma su una palla conquistata a centrocampo, Albasini dribbla un primo giocatore allungandosi la palla verso la porta e, sull’uscita del portiere, lo beffa con una preziosa perla di gioco. Cinque minuti soltanto ed il Dimaro è campione di derby: i giocatori festeggiano, il pubblico applaude ed il tifo ospite se ne va ammutolito da una partita rocambolesca; la squadra festeggia e si gode questa vittoria prima di pensare al match infrasettimanale con la capolista Anaune.

    Un Dimaro da brivido quello visto in scena quest’oggi sul campo di casa: un primo tempo titubante ed un rullo schiacciasassi nella ripresa. Merito ciò ad una grinta sopra le righe, ad una dura mentalità "del non mollare", a dei giocatori pronti a mettersi a disposizione delle varianti di Melchiori e Stanchina per mettere in bacheca una storica vittoria di derby che in bacheca ci rimarrà per sempre… ne sono più che certo !!!

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    PREDAIA - DIMARO: 1 - 2

    di dam (21/04/2008 - 20:56) |


    Domenica 20 aprile: alle 16°° il Dimaro scende in campo a Taio per la giornata di campionato che lo vede affrontare la squadra del Predaia; a vista il campo non sembra dei migliori e, l’immediata verifica attraverso la classica passeggiata pre –partita, ne comprova uno stato assai disastroso. Ad annunciare le formazioni è lo speaker dagli spalti: nel Dimaro si citano così Serra-Mengon-Dallatorre e Panizza, Betta-Baggia-Albasini-Ramponi e Panizza Davide (chi???) e Fantelli-Largaiolli.   Fra gli assenti si ricordano Maftei, Carminati (neo papà:auguri!), Mochen e Menapace.

    La partita parte su ritmi assai blandi: ad un infruttifero giochicchiare del Dimaro risponde sempre il Predaia con lanci a fil di nuvole nella ricerca delle punte sul limite dell’aria avversaria: in tal modo è il Predaia ad avere varie occasioni e a sfruttarle concretizzando a poche decine di minuti dall’inizio il proprio vantaggio sul Dimaro. La risposta vede le azioni dei solandri che causa i ritardi ed un campo non benevolo al gioco di fino, faticano assai e trovano alcune occasioni con Fantelli e Albasini da fuori area: e proprio su un tiro di quest’ultimo e sulla risposta corta del portiere che Panizza D. si fa trovare pronto a ripetere in rete la palla. Siamo così sull’uno a uno. Si rientra dalla pausa ed in formazione nulla cambia: la partita vede continui ribaltamenti di fronte mentre è sempre bravo a farsi trovare pronto e a non lasciare alcuno spazio di giocata il difensore pegaese Dallatorre. Il Dimaro punta su Fantelli con lanci a scavalcare ed è  proprio in questa maniera che, su un dribbling secco, l’attaccante è steso in area e l’arbitro non può che fischiare rigore. Và Fantelli alla battuta e il Dimaro passa in vantaggio. Il quarto d’ora finale è trascorso gestendo un prezioso risultato e lasciando pochi spazi in difesa ed a centrocampo. Nulla di particolare accade poi e il fischio finale chiude i conti della giornata sportiva: Dimaro 2 Predaia 1.

     

     

     

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    DIMARO - LA ROVERE: 1 - 0

    di dam (16/04/2008 - 20:51) |


    Dimaro: è domenica 13 aprile; il tempo si apre ad uno spiraglio di sole primaverile dopo una settimana di acqua torrenziale. La squadra si adegua anch'essa alla situazione meterologica: dopo una settimana in cui il barometro dello spogliatoio segnava  una triste situazione "variabile" dopo la sconfitta con il ValPejo, la volontà di riavere il sole nel prorpio campionato è impregnata nella testa dai giocatori dal lavoro dello staff tecnico e da una settimana di preparazione assai ben impostata sul fattore "mentale". E il sole giungerà appunto con risultato odierno...
    Così eccoci alla formazione: Serra con Mengon, Dallatorre e Largaiolli (quest'ultimo a sostituire un malaticcio Panizza); Baggia e Guarnieri sulle corsie esterne con Albasini, Maftei e Betta al centro; punte Menapace e  (si conta in lista l'assenza di Fantelli e Largaiolli).
    La partita parte su toni assai decisi e ritmi elevati: la volontà delle squadre è quella di "giocare" a calcio ed il Dimaro in particolar modo esprime fin da subito un buon gioco giostrando abilmente la scorrevole palla nel ventaglio a cinque di centrocampo. Il match si gioca proprio  in questa zona: più volte si registrano infatti incursioni dei centrali e cavalcate dei terzini laterali dediti al servizio dell'area di rigore pur non disponendo qust'oggi di grandi colpitori. Trascorrono solo  poche decine di minuti quando l'unica punta di razza Menapace è costretta ad uscire per infortunio: entra così Mochen (assente da un prolungato periodo). L'unica occasione nitida per La Rovere si presenta su un calcio di punizione dal limite nato da un fallo di Baggia ad un attaccante ospite che -nello scontro- registra un forte trauma ad un braccio che conduce alla necessità dell'intervento dei mezzi di soccorso; sulla battuta il veretano Serra si fa trovare pronto. Si entra negli spogliatoi e di li a poco si riesce in campo: il Dimaro gestisce il match e, su una palla non intercettata al centro dell'area dai difensori della Rovere, Carminati si fa trovare pronto insaccando a rete con un deciso diagonale. Il Dimaro è in vantaggio ed il Puma esulta mostrando a compagni e pubblico la maglia dell'amata patria Cile. La squadra di casa tiene in ogni reparto: Mengon è pronto in difesa mentre il ferreo Dallatorre si esalta con anticipi di testa e una gran bella prestazione; le fascie sfruttano nuovamente gli spazi laterali mentre è il centrocampo ad essere vittima di un'improvvisa epidemia di risentimenti: Albasini esce per Ramponi, Maftei per Panizza D., per Mochen per Migazzi e Carminati per DragosMafteiJunior. Nulla di che accade più: la squadra gestisce bene e la partita culmina con i classici scambi di complimenti e le chiacchiere di fine match nella "piazza" del centrocampo. Il Dimaro vince dimostrando una dura mentalità (classica e storica in questo spogliatoio) ed un buon concreto gioco di palla. Ora lo attenderanno tre match molto impegnativi (ma...come tutti del resto).   

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    VALPEJO - DIMARO : 1 - 0

    di dam (07/04/2008 - 19:23) |

    Una giornata grigia, la neve in quota ed una brezza invernale accoglie il Dimaro in trasfera in quel di Cogolo per sfidare il cinico Val Pejo. La partita viene preparata nello spogliatoio annunciando la formazione degli undici titolari: Serra in porta, Mengon, Panizza, Dallatorre e Guarnieri sulla linea a 4, Betta - Baggia - Ramponi e Albasini sulla linea centrale con Largaiolli e Fantelli davanti. La partita parte su bei ritmi e su giocate che si ribaltano da una porta all'altra difronte ad pubblico assai numeroso per l'occasione. E' però il Pejo a spuntarla per primo: cross laterale di Pezzani e imbeccata di Giovanninetti che sul primo palo immattonisce con un diagonale la retroguardia giallo-blu. Il Dimaro risponde subito: prima Guarnieri da un deciso tiro da fuori area centra in pieno il palo mentre di li a poco, su lancio di Albasini, Baggia si invola a rete ma -sull'uscita del portiere Battisti- indirizza a lato della porta la propria conclusione. Quasi alla fine del primo tempo esce Fantelli che abbandona così la squadra per disturbi muscolari dopo aver ricevuto anche un'inutile ammonizione che lo farà star fuori per un'altra domenica causa squalifica. Si rientra con Menapace davanti e Maftei al posto di Ramponi: è il Dimaro che preme sull'acceleratore e non rischia chissà che, ma la porta rimane sempre stregata. Al quarto d'ora Largaiolli D. lanciato a rete cade in area e protesta per l'accaduto contro l'arbitro: scatta l'ammonizione per simulazione e di li a poco anche l'espulsione per eccessiva foga nel rivolgersi al direttore di gara;in sintesi  il Dimaro rimane  in 10. Maftei ci prova dalla distanza e su un'azione successiva, Largaiolli A. subentrato a Guarnieri, è falciato palesemente  in area dalla retroguardia pegaese ma l'arbitro non se la sente di prendersi la responsabilità di fischiare il rigore. Il Dimaro protesta ma la partita va avanti... Ci prova ancora Dallatorre ma il Pejo si difende bene e con lanci missilistici a più turnate torna ad attaccare senza particolare fretta; così prosegue dunque la serata fino alla fine del match. Il Dimaro è battuto non demeritando ma dimostrando ovvie carenze di gioco e di personalità...L'unica fortuna concreta rimane impressa  in una classifica ancora statica (al di là delle ormai palesemente lontane Bassa Anaunia ed Anaune) che lascia ancora spalancate le porte alle inseguitrici dei primi posti...

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    DIMARO - DOLASIANA 2 - 0

    di dam (02/04/2008 - 19:11) |

    Due settimane trascorse nel rimettere le cose al loro posto dopo una deludente sconfitta giunta presso il campo del Calisio nei soli cinque minuti finali (di cui per problemi tecnici/tempistici non è presente la cronaca) : dall' 1a1 al quarantesimo al 3-1 in qualche giro di lancette d'orologio; è questo l'ultimo periodo del Dimaro vissuto con l'intento di rimettersi in careggiata per i primi posti in vetta e recuperare un'infermeria ormai da tempo troppo affluente.

    E' domenica 30 marzo: il tempo si apre alle prime scottate di primavera ed il comunale è pronto ad ospitare Dimaro - Dolasiana. La squadra di casa scende in campo con Serra (che ritorna dopo la squalifica), Mengon - Panizza e Dallatorre (questi ultimi due recuperati dopo "acciacchi" personali), Betta-Baggia-Albasini-Carminati e Maftei sulla linea di centrocampo con Fantelli e Largaiolli in attacco.

    La partita si presenta nel primo tempo assai piatta (causa anche un irruente vento disturbatore). Le azioni degne di nota sono di Betta e poi di Largaiolli che in rovesciata coglie in pieno la traversa vedendo sfumato il possibile vantaggio casalingo. Dietro non si rischia nulla di chè se non su una bordata del centrocampista dolasiano sulla quale Serra si fa trovare indiscutibilmente attento. Serve una scossa negli spogliatoi davanti ad un "the caldo" per far scendere il Dimaro in campo con un'altra mentalità: le corsie esterne cominciano ad essere sfruttate nel pieno delle potenzialità, i corss arrivano ed è proprio su lancio teso laterale che Largaiolli incorna decisamente gonfiando la rete per il goal del vantaggio. Pochi minuti e l'azione si ripete: di nuovo cross laterale ed è ancora lo stesso Largaiolli che prepotentemente anticipa di testa difensore e portere ospiti brindando al doppio vantaggio del Dimaro e a una sua doppietta personale "storica" in prima categoria. Il Dimaro accelera ancora: alcuni tiri di Maftei vanno alti sopra la traversa mentre ci prova anche Baggia che si vede negata la via del goal dall'amico palo dolasiano (ben tre nel corso del match). Più avanti entrano Ramponi, Guarnieri, Panizza e Menapace per Maftei, Albasini, Carminati e Fantelli. Si assiste ancora a qualche cavalcata di Menapace e a qualche azione per parte...ma nulla di rilevante accade più.
    Il Dimaro vince col fanalino di coda Dolasiana e si prepara al meglio al prossimo derby valligano con il Valpejo.

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    Dimaro - Spormaggiore 1 - 0

    di dam (09/03/2008 - 22:25) |


    "Una preparazione dai tempi non lunghi ma assai efficace, sgambate su circuiti paesani, scatti su rampe periferiche, alternanza fra pista da corsa e qualche ben dosato tiro al pallone su campi sintetici.... è la ricetta invernale del preparatore Melchiori che ha portato il Dimaro ad aprire il 2008 con una meritata vittoria". 

    E' domenica 09 marzo e al comunale di Dimaro la formazione stilata dai misters Stanchina-Melchiori deve incappare fin da subito su scelte ristrette -date alcune preannunciate indisponibilità: Maftei e Betta per squalifica, Dallaltorre e Vender per infortunio, Mochen e Largaiolli per lavoro stagionale in quota. Nello spogliatoio vige però la coscienza di portare a casa tre punti fondamentali per dare slancio al nuovo anno calcistico e per dimostrare che nonostante una formazione priva di alcuni indispensabili titolari, il Dimaro sà esserci e sà vincere.

    Ecco dunque scendere in campo Serra fra i pali, Mengon - Panizza e Largaiolli A. sulla linea difensiva a tre, Ramponi - Carminati e Albasini sulla zona centrale, Baggia e Guarnieri sulle corsie esterne mente capitan Fantelli e Menapace gestiscono la zona d'attacco.  La partita diretta dal sign. Manica di Rovereto (giunto in campo dopo una sgambata dalla stazione del tram), inizia fin dal principio su bei ritmi. Il Dimaro ci prova più volte ed è subito Fantelli che, su servizio lodevole di Menapace al centro dell'area, spara tristemente alto pur avendo dinanzi a sè la porta spalancata. Passano alcuni minuti e su corss laterale è Guarnieri a riuscire a colpire con precisione la palla a mezza altezza e trovare l'angolo giusto per bleffare lo Spor e portare in vantaggio la squadra di casa. E' sempre il Dimaro a gestire e portare avanti la squadra quando Baggia, su galoppata laterale, giunge dinanzi al portiere ospite gettando via la palla del vantaggio facendosi respingere la propria conclusione. Il primo tempo finisce senza altre particolari note. Si rientra in campo con lo Spormaggiore determinato nel riuscire a portarsi avanti e agguantare un desiderato pareggio. Più volte è bravo Serra a dire no alle incursioni degli attaccanti nonesi mentre la difesa del Dimaro si difende con ordine. Sull'altro fronte la squadra di casa si porta in avanti con alcune conclusioni: Fantelli e Menapace vanno più volte al tiro mentre dopo un'azione corale su servizio degli stessi attaccanti, Baggia arriva in ritardo e spara alto la propria conclusione. Verso metà del secondo tempo esce Guarnieri per Migazzi mentre più tardi uscirà Largaiolli per Bollino. Alcuni cambi anche per lo Spormaggiore che nei minuti finali, dopo ben otto -e dico otto- minuti di recupero concessi dall'arbitro,  si vede negare il pareggio da una manata provvidenziale di Serra (migliore in campo quest'oggi) che dall'angolino basso della propria porta allontana una palla assai decisa ad entrare dopo una tesa e sporcata conclusione dal limite.   Si chiude così col triplice fischio finale questa partita coi giocatori riuniti a centrocampo per lo scambio dei convenevoli detatti dal terzo tempo calcistico.

    Il Diamaro urla così alla propria vittoria raggiunta con determinazione e concretezza dopo ben 98 minuti di battaglia... 

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    Bassa Anaunia - Dimaro: 3 - 0

    di dam (04/12/2007 - 20:08) |

    Domenica 2 dicembre; nel mese del freddo, della neve, delle vacanze e degli sport invernali il campionato scende nuovamente in campo per ospitare l'ultima gara annuale nonchè la prima del girone di ritorno. Il Dimaro scende sul fresco e ombroso campo di Cunevo/Flavon andando ad incontrare la seconda nonchè inaspetatta forza del campionato. Nello spogliatoio ecco la prima novità non preparata: il modulo quotidiano parla di un 4 - 5 - 1 con Serra, Albasini, Panizza, Vender e Migazzi dietro, Maftei, Betta, Baggia, Guarnieri e Carminati al centro con unica punta Largaiolli. (assenti: Fantelli, Menapace, Mengon, Dallatorre, Mochen). Nonostante un Dimaro privo di una vocazione offensivista ma nel contempo non di certo timido, la partita si inclina subito sul verso sbagliato: pasticcio in area - palla sui piedi degli Anauni e da un metro giunge il primo goal dopo solo pochi minuti di gioco. Passano soltanto due giri di lancette quando, come in un copione mal scritto, la scena che viene girata è spaccatamente la stessa: mancato rinvio, pasticcio difensivo e da un metro e mezzo l'attacco della Bassa Anaunia insacca di nuovo. Il Dimaro distrutto moralmente in pochi minuti e vedendosi abbattere ogni fiducia nei propri mezzi passa al classico  3 - 5 - 2 che onestamente non porterà ad alcun tipo di  cambiamento nè di miglioramento. Il primo tempo passa così evidenziando sporadiche occasioni da una parte e dall'altra: alcune punizioni e calci d'angoli per i solandri e qualche contropiede non finalizzato per i nonesi.  Si rientra dopo la pausa: il Dimaro toglie Migazzi per Largaiolli A. che si posiziona sulla linea a tre di difesa; gli ospiti si propongono timidamente presso la porta avversaria senza nitide occasioni da rete mentre i locali si propongono spesso in contropiede sfruttando aperture in fascia e sfondamenti centrali con Pedron. E' su un lancio laterale che il Dimaro finisce sotto di tre: palla lunga, la difesa che si alza per far scattare l'ovvio fuorigioco e l'arbitro che fa proseguire invitando al tocco corto verso la rete l'attacco noneso. Resta lo spazio per vedere in campo il giovane Ramponi che preleva Albasini e la partita sfuma verso il fischio finale. L'andata è definitivamente finita: i desideri di alta classifica del Dimaro rimangono concreti: resterà qualche settimana di riposo per poi ripartire a metà gennaio con la gloria di riaprire la porta (dello spogliatoio) a tutte le pecorelle smarrite ed infortunate perse tristemente  per strada nel tavagliato calendario d'andata.

    Buone vacanze e pronti a ripartire!!!    

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    Molveno - Dimaro: 2 - 3

    di dam (26/11/2007 - 20:26) |


    Domenica 25 novembre, ultima gara del girone di andata ma non l'ultima prima della pausa invernale: a Molveno, in una giornata bigia e nebbiosa, giunge un Dimaro più carico che fiducioso dopo il nauseante periodo di continui pareggi domenicali portati a casa propria. I misters Stanchina e Melchiori   propongono il modulo classico (3-5-2) con Albasini che ritorna (dopo la squalifica) al centro della difesa fra Panizza e Vender, Baggia Betta e Maftei alla diga di centrocampo, Mochen e Guarnieri sugli esterni e le punte Fantelli e Menapace. E' la squadra ospite che dopo alcune occasioni passate nei pressi della porta di casa, passa in vantaggio con Fantelli che, liberatosi di due affannose marcature, spedice nel sette dal limite dell'area l'atteso goal del vantaggio. Le azioni si ribaltano da porta a porta sfruttando anche gli speculari sbagli di fraseggio attribuibili ad un sabbioso campo non in ottime condizioni. E su una ripartenza del Dimaro, su una palla abilmente rubata agli attacanti, è il Molveno che si infila velocemnte a rete portando il risultato in parità. C'è però ancora tempo di sfruttare qualche buona occasione: prima Menapace su una propria decisa corsa verso la porta si vede infrangere nuovamente l'attesa del goal da un doppo colpo "di legni" con la palla che dalla traversa roccambola stranamente sul palo basso; poi però, sfruttando una punizione dal limite, Betta individua l'angolo giusto per impietrire il portiere e portare avanti di un goal il Dimaro. Si passa al secondo tempo: è subito il Dimaro che, da una palla riconquistata a centrocampo da Baggia, invita Fantelli alla doppietta che solo davanti al portiere manda tristemente a lato. Passano solo pochi minuti che, lo stesso attaccante si vede falciato in area dal difensore locale: l'arbitro fischia il rigore e, dopo ripetute ed offensive proteste, manda sotto la doccia l'artefice del fallo. Sul dischetto lo stesso Fante spedisce in goal. La partita vede ora il Dimaro assai in imbarazzo nel gestire con tranquillità il tempo rimanente mentre il Molveno si spinge in avanti azzardando un pò e sfuttando in particolar modo la spinta sulla propria ala destra; prima alcune occasioni sono smorzate dal giganteggiare del duo Panizza-Vender poi, su punizione dal limite è Serra a non farsi smentire e a farsi trovare nuovamente pronto deviando in angolo una decisa e pericolosa palla goal. Nel quarto d'ora finale duplice espulsione: prima tra le fila del Molveno il difensore azzanna letteralmente un Pibe involato a rete (sostituito di li a poco da Largaiolli) poi lo stesso Fantelli raggiunge gli spogliatoi per doppia ammonizione scortato dagli "amichevoli" cori dei rudi tifosi Molvenesi. Altro cambio per il Dimaro: entra Carminati per Maftei e mentre la partita sta per sopraggiungere al termine la squadra locale segna un altro goal su una deviazione da una punizione lunga che coglie impreparata la squadra solandra. La partita giunge così al termine con un Dimaro riuscito  finalmente ad esprimere quanto di buono  a livello di gioco e di grinta possiede nel proprio organico e nel contempo fiero di poter dedicare la promessa vittoria al proprio convalescente compagno Menghini. Prossima ed ultima partita: trasferta nel minaccioso covo della Bassa Anaunia -seconda forza del campionato.

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    Dimaro - Povo: 1 -1

    di dam (19/11/2007 - 18:13) |


    Nuovo pareggio per la squadra del Dimaro: il terzo consecutivo che lo porta a conquistare  tre punti nelle ultime tre partite (su nove disponibili). La formazione di casa scende in campo con nuove ed ormai classiche negative notizie dell'ultim'ora: Vender, il libero che aveva disputato le ultime partite, è costretto a letto con la febbre, mentre Dallatorre (Cea) non riesce a rendersi disponibile neanche per una fetta di match. Scende in campo così sulla linea di difesa Largaiolli A. che disputerà comunque una buona partita. La prima fase di gioco si dimostra assai equilibrata e sono i solandri a rendersi pericolosi con un un colpo di testa di Fantelli ed un'azione personale in velocità di Menapace che, giunto davanti al portiere, lo stupisce con un taglio alto che trova però nella traversa lo svanire del meritato vantaggio. Le azioni si ribaltano da un lato all'altro in velocità senza particolari e nitide occasioni; è invece al 40' che, su calcio piazzato, Maftei trova l'angolo giusto per superare la barriera e beffare il portiere. Il Dimaro ci crede ma il secondo tempo si dimostra assai arduo: il Povo spinge sull'acceleratore portando in avanti tre punte ed alzando il centrocampo contro la porta di casa. E' Serra abile per due volte a sventare l'incubo del goal chiudendo con due tuffi di riflesso in aria le decise conclusioni dell'attacco cittadino. Il Dimaro non riesce ad ingranare e dare spazio alla manovra: esce Largaiolli A. -portando Baggia in marcatura - mentre subentra a centrocampo Menghini. Solo cinque minuti dal suddetto cambio ed ecco il triste colpo ai danni del Dimaro: lo stesso neo-entrato Menghini, scivolando malamente sul terreno di gioco, accusa un netto colpo alla gamba accorgendosi subito della gravità dell'incidente. La partita è temporaneamente sospesa per far sopraggiungere i mezzi di assistenza; in serata -dopo opportuni controlli- si accerterà la frattura di tibia e perone. La partita dopo dieci minuti riprende: entrano Ramponi, Carminati e Largaiolli D. a dare supporto al Dimaro. E nei dieci minuti finali è la squadra di casa a sfiorare il raddoppio dopo che già in precedenza un pallonetto di Menapace era uscito pochi centimetri a lato del palo lontano; in due azioni in attacco prima Guarnieri spedisce addosso al portiere una conclusione piena all'interno dell'area piccola e poi gli stessi attaccanti non concludendo a porta, lasciano in mano al Povo la possibilità della ripartenza. E si è già al 52' quando, proprio su un'affrettata ripartenza con un Dimaro spinto in avanti, che il difensore,  tagliando il campo con una palla alta, raggiunge l'ala di fascia che in diagonale trafigge la difesa ed il portiere del Dimaro. Un colpo duro questo per la squadra di casa anche perchè solo poche decine di secondi più tardi, sopraggiunge il fischio finale dell'arbitro. Un punto questo che sa di amara sconfitta: una squadra non in grado di chiudere la partita nel primo tempo e assai troppo timida e difensivista nel secondo. Auguri alla squadra affinchè sappia riprendere il passo che sarebbe sicuramente in grado di mantenere con una formazione costante senza il continuo e costantemente aggiornato "bollettino degli assenti per forza maggiore". Auguri vivissimi a Vittorio Menghini da parte di tutto lo spogliatoio affinchè possa riprendere al meglio tutti i suoi impegni, lo studio e la salute...in attesa di attenderlo nuovamente in campo fra di noi.  

     

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    Lavis - Dimaro : 2 - 2

    di dam (15/11/2007 - 19:42) |

    Domenica 11 novembre, pomeriggio assai mite: il Dimaro scende in campo a Lavis sul nuovo tappeto plastico-sintetico che di certo non fa rimpiangere l'impantanato, malforme e sassoso vecchio campo laterale. I mister Stanchina e Melchiori non riescono a confermare neanche in questa occasione una formazione che dia continuità a quelle schierate in precedenza: scende in campo una difesa per due terzi nuova e il centrocampista Maftei non ancora recuperato totalmente dai propri guai fisici. 
    Nonostante un buon inizio, sono i locali a passare in vantaggio  sfruttando una mischia in area nella quale portiere e difesa sono battuti dall'attaccante lavisano che, anticipando abilmente di testa, "spizza" la palla alle spalle della retroguardia. Passano solo pochi minuti ed è Menapace (Pibe) che involatosi a rete su rimessa diretta di Serra, viene brutalmente  sradicato in area: nessun dubbio il rigore è fischiato. Sulla palla si presenta Fantelli (Pumpi) che - sventata ormai la fobia o sfiga che lo assediava dagli undici metri- spiazza il portiere ed insacca. La partita si dimostra assai equilibrata: alla volata dell'attaccante lavisano verso la rete risponde in prima battuta Serra a braccio teso, mentre causa una svista generale in un'azione in cui  la palla intenzionata ad uscire tornava in campo su rimbalzo contro la bandierina, il Dimaro va nuovamente sotto. Nei dieci minuti finali del primo tempo si assiste all'assedio del Dimaro: in primis alcune punizioni dal limite sventate abilmente dal portiere; Fantelli che incornando a colpo sicuro spedisce a lato ed infine  Menapace che, sulla linea di porta, spedisce alto di testa un cross al bacio dei compagni. Si rientra dalla pausa con la stessa formazione: il Dimaro è padrone del campo e sono solo sporadiche le iniziative dei cittadini: tante conclusioni da fuori area tra le quali un tiro scoccato da Albasini che si fulmina sul palo. Quasi alla mezz'ora la partita diviene incoltrollabile: falli e perdite di tempo dei lavisani non punite col giusto carisma  da un insipido arbitro che anzi, spreca cartellini per gli ospiti finendo  per espellere Albasini per accentuate proteste. Il Dimaro resta in dieci ma non si arrende e al 40' del secondo tempo, su invito di Maftei, è Baggia a insaccare su tiro dal limite dell'area. Rimangono pochi minuti nei quali l'allenatore ospite è invitato ad uscire mentre la panchina del Dimaro è letteralmente in escandescenza; in campo nulla di significativo accade più....

    Il Dimaro ritorna in valle con un punto comunque prezioso, intenzionato a non abbassare lo sgurado verso i vertici della classifica e desideroso di recuperare la ciclica e disastrosa serie di infortuni ravvisati nel corso di qusta andata di campionato: Mengon, Maftei, Dallatorre, Panizza D., Albasini, Fantelli ed ora Betta e Guarnieri.

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    Compleanno Gigi

    di dam (08/11/2007 - 19:01) |




    CHE SERATA!!!!!!

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    Alta Anaunia 2 - 2 Dimaro

    di dam (06/11/2007 - 18:59) |

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    dimaro 1 - anaune 4

    di dam (28/10/2007 - 18:38) |


    Cosa dire, il risultato si commenta da solo e si dovrà affrontare il problema martedi negli spogliatoi. Cmq bella partita con il dimaro che passa in vantaggio con un eurogoal di betta che sorprende il portiere con un tiro d' esterno che colpisce il secondo palo e va in porta. Dopo 30 secondi c'è il pareggio dell' anaune. A 10 minuti dalla fine del primo tempo viene assegnato un rigore per il dimaro che viene calciato da fantelli ma per la seconda volta di fila il penalty non va a buon fine. Pochi minuti dopo fantelli colpisce un palo. Si chiude così un primo tempo bello sotto l' aspetto del gioco con le squadre che si equivalgono. Il secondo tempo inizia con l' assegnazione del secondo rigore della giornata che però è assegnato alla formazione nonesa che realizza.Il rigore era alquanto dubbio come il primo del resto. Il dimaro si butta all' attacco cercando il goal del pareggio ma l anaune colpisce ancora in contropiede. Il quarto goal aariva ancora in contropiede e per la formazione locale non c'è piu niente da fare se non valutare i propri errori e cercare di migliorare.

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    Dimaro 3 - 1 Predaia

    di dam (14/10/2007 - 21:25) |


    Oggi è stata la miglior partita della stagione con un Maftej e un Pibe (autori dei primi due goal) sopra le righe. Abbiamo giocato veramente bene con palla a terra e cambi di gioco frequenti. Terzo goal segnato da Micio in contropiede gestito benissimo dal Pibe. Ora ci sono le due partite più importanti con il derby contro la bassa val di sole e poi l anaune in casa. Speriamo in bene ma se giochiamo come oggi non dobbiamo avere paura di nessuno.

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    La rovere 3 - 0 Dimaro

    di dam (08/10/2007 - 12:44) |





     
     


    Risultato bugiardo viste le 5 cinque traverse colpite dal dimaro e un salvataggio dubbio sulla linea però non ci si può attaccare a queste scuse perche la rovere è stata brava a sfruttare gli errori iniziali del dimaro.Cmq la vetta del campionato resta sempre a 3 punti quindi cogliamo qualcosa di positivo anche dalla sconfitta visto il grande carattere che abbiamo dimostrato di avere attaccando tutto il secondo tempo e lasciando a 0 i tiri in porta della rovere. Un elogio a MANUEL BAGGIA che anche ieri si è dimostrato il migliore e l ultimo a mollare.

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    Dimaro 1 - 0 Val Pejo

    di dam (04/10/2007 - 12:35) |








    Sicuramente non è stata una bellissima partita se prendiamo in considerazione il gioco espresso dalle 2 squadre ma il pejo si è presentato con 3 punte e due esterni alti che hanno messo un po' di confusione nella formazione del dimaro che passa in vantaggio con BETTA all inizio della partita.Poi difende bene e cerca di colpire in contropiede.Ci sono state varie occasioni per gli ospiti ma per fortuna tutte sventate dal bravissimo portiere Serra.Sul finire c'è stata l' espulsione di Sonna e un' ammonizione al portiere che è stato graziato dall arbitro perchè quel fallo era da espulsione ma è meglio così perche domenica si gioca di nuovo.Tutto sommato è stata una partita corretta come sempre quando si incontrano queste 2 formazioni.Bella serata anche al bar..........Vera Cello Pezza & Company????????

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    Dolasiana 1 - Dimaro 2

    di dam (30/09/2007 - 19:56) |



    Grande vittoria di carattere per il Dimaro che in un campo abbastanza brutto riesce a giocare bene e a creare palle goal con diversi tiri di menapace andati fuori di poco e con fantelli che colpisce una traversa su punizione.Ci sono state anche delle belle parate del portiere avversario.Alla fine del primo tempo c'è il vantaggio degli ospiti con fantelli che insacca su un perfetto cross di Menapace.Mancano pochi minuti alla fine del primo tempo e ramponi commette un fallo a centrocampo che gli costa la seconda ammonizione e la successiva espulsione.Il secondo tempo inizia con la squadra ospite che in superiorità numerica cerca il goal del pareggio che arriva al 15° minuto.Poi è il dimaro a riprendere in mano la partita con varie occasioni.In contropiede la dolasiana colpisce un palo clamoroso.Quando la partita sembrava dovesse finire con un pareggio carminati viene falciato in area e l' arbitro non può che assegnare il calcio di rigore che viene puntualmente trasformato da fantelli.

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