E' domenica 11 maggio: in una giornata in cui nella massima serie ogni conto rimane aperto alle sorprese, nel girone B di prima categoria i conti sembrano quasi chiusi alla promozione ma rimangono in ballo per le posizioni del podio e per un posto fra le retrocesse. In questo contesto il Dimaro scende in campo in una giornata non ancora estiva e su un terreno che a prima vista compare come un paio di pantaloni ben rappezzati: ciocche qua, ciocche la, terra, sabbia, erba scura, erba chiara, macchie e quant altro vogliate immaginare...
La formazione torna assai stabile e soprattutto si rivedono in lista ben 18 giocatori sani, abili, arruolati: fra gli undici diretti dal solo mister Stanchina quest'oggi compare Serra, Mengon, Dallatorre, Panizza, Baggia, Ramponi, Maftei, Guarnieri, Mochen, Fantelli e Largaiolli. In panchina si rivede Vender con Betta e Menapace, Bollino, Albasini, Maftei Jr. e Largaiolli Senior. La partita parte su bei ritmi con un giovane Lavis ben appostato con un 4-4-2 pronto ad innescare gli inserimenti delle proprie cabarbie fascie. Da azioni di questo tipo nascono le prime incursioni degli ospiti sulle quali Serra si dimostra attento. Neanche alla mezz'ora Mochen è costretto ad uscire causa una botta rimediata al proprio ginocchio: entra così Albasini (tenuto a riposo per affaticamento). Ed è circa alla mezz'ora che il Dimaro sblocca il risultato: Fantelli si libera magistralmente al limite dell'area e scossa una biglia che viene deviata in porta dal difensore lavisano: è il goal del vantaggio di casa. Si esce così per quindici minuti di pausa e si rientra senza alcun cambio fra i titolari. Le azioni si contrappongono da una porta all'altra ma senza particolari situazioni ad impensierire la retroguardia solandra. E' ancora il Dimaro a portarsi in avanti in un contropiede in cui sulla respinta breve del poriere su tiro di Largaiolli, di nuovo Fantelli è rapace nell'infilare la rete del due a zero.Nel corso del tempo entra Betta per Maftei mentre Vender rileva Largaiolli; la squadra si difende così da numerose azioni del Lavis ora prepotentemente sbilanciato in avanti. su una di queste azioni giunge così il goal del due a uno. Il Dimaro però si difende bene e nulla alla cronaca si agigunge più. Altri tre punti e d una striscia positiva davvero importante per la squadra di casa che raggiunge i 41 punti ed una solitaria posizione sul gradino basso del podio...






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